L’Inferno di Dante diventa un Video Game
February 25th, 2009

Mi si sono rizzati tutti i capelli, che conservo e curo gelosamente, quando tempo fa un cher ami mi ha raccontato come i signori della Electronic Arts stavano per annunciare un nuovo digijeux (in italiano un digigioco, che trovo un termine assai più preciso ed attuale rispetto al vostro videogioco o ancor peggio viodegame) basato sulla vostra divin Divina Commedia di Dante Alighieri.
Pauvre poeta, cosa mai penserebbe oggi se vedesse tutta la sua poesia dispersa, macchiata e trasferita in quella macchina digitale, ogni apostrofo studiato alla perfezione tradotto approssimativamente con un pixel vagamente quadrato. Ogni sua parola per quanto evocativa diventa una terribile combinatión binaria satura di zero e uno.
Penso che quei signori della Eletronic Arts abbiano avuto una buona idea per arricchirsi riproponendo un capolavoro altrui. Certo, inorridisco al pensioro di tanta arte in mano a programmeurs ignorant magari anche americani… Brhau!
Cerchiamo di capire meglio. Aldilá del pericolo, forse mortale, di lasciare l’Opera Massima in mano a un gruppo di Yankees mangia patatine devo ammettere che sono vagamente felice di notare come almeno si rendano conto di come le storie più belle sono state raccontate dai narratori più grandi.
Dopotutto perché inventarsi terribili storie oggi quando possiamo ancora attingere da moltissimi capolavori scritti da geni letterari del passato? La mitologia, ahh, eroi di una grandiosità e dalla storia unica e affascinante che potrebbero ispirare i migliori digigiochi così come hanno già ispirato molti film.

Quando il mio caro Jacques-Louis David nel 1799 mise al mondo la Intervention des Sabines ci regalò non solo un capolavoro ma anche un’ispirazione. Questo quadro ci racconta con passione e bellezza una storia violenta, mitologica, antica ed affascinante tramandataci da Tito Livio. Il ratto delle sabine è una delle storie più antiche dell’Impero Romano. Chissà se mai avremo un film sulla “Roma di Romolo” e sulle violenze del tempo.
Tornando a “L’Inferno di Dante” vedremo se la Eletronic Arts riuscirà a fare un buon lavoro senza sbiadire troppo il capolavoro del buon Alighieri.
Questo é il sito internet del ludocoso – al momento ha solo un video. Mentre sul sito della omertosa Repubblica trovate delle immagini.

